Per il progetto di ricerca Eco-frizioni dell’Antropocene, ho realizzato la formazione su analisi qualitativa assistita da computer con il software Transana Multiuser e fornito il supporto tecnico/metodologico.

Il supporto nella fase iniziale è molto importante, perché l’adozione dei software per l’analisi qualitativa porta ad alcuni cambiamenti nel flusso di lavoro e nella condivisione dei dati. Il processo inizialmente può apparire complesso per chi ha una routine consolidata, mentre i vantaggi spesso diventano evidenti sul lungo periodo e quando si intende condividere i dati originali per analisi stratificate o condivise.

Prediligo Transana perché è un software open source e sin dalle prime versioni che ho usato (la 1.11 nel 2002) disponeva delle funzioni di cui avevo bisogno. Negli anni ho approfondito l’uso, seguito le evoluzioni e da tempo ne curo la traduzione all’italiano. Transana aderisce al Rotterdam Exchange Format Initiative (REFI), per favorire lo scambio dei dati tra i principali software per l’analisi qualitativa.

Oggi avrei serie difficoltà a lavorare su fonti orali o su immagini senza un software per l’analisi qualitativa, come avrei difficoltà a utilizzare la macchina da scrivere al posto del computer. Sul tema ho scritto vari articoli, tra cui Analisi Qualitativa Su Archivi Audiovisivi Digitalizzati; Il Software Transana. 2013, Lares in: “Fonti Orali, approcci e dialoghi tra antropologia e storia orale” a cura di Elena Bachiddu. (Vedi Software Transana su sito CREA)